Commemomorazione in "Ansaldo Energia"      

Nasce subito dopo la fine della guerra, con lo scopo di festeggiare la ritrovata libertà e, nel contempo, commemorare i lavoratori (operai, impiegati, dirigenti) ansaldini uccisi perché partigiani e ribelli al giogo nazifascista.
Portata avanti negli anni (insieme alla RSU), con il desiderio di non far mai tramontare il sole su questi avvenimenti storici intrisi di tanti ideali, coraggio e nobiltà d’animo, è arrivata ai giorni nostri sempre molto attesa e presenziata dai lavoratori di Ansaldo Energia, pensionati e studenti delle
scuole genovesi.
La sua formula, ormai vincente, prevede un corteo attraverso il nostro stabilimento durante il quale viene reso omaggio ai cippi funerari che ricordano gli ansaldini morti per tutti noi; quindi, nell’officina di Campi viene allestito un palco dal quale personalità politiche e sindacali, partigiani e studenti prendono a turno la parola per rammentare una volta ancora l’eroico sacrificio della Resistenza.
Una celebrazione innanzitutto nostra, con tanti anni di tradizione, ma soprattutto un momento imprescindibile per la vita della nostra azienda, da sempre animata da spirito combattivo e ottima memoria.



4 MAGGIO 2010  Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano  visita l'Ansaldo Energia di Genova    Qualche volta ci si dimentica che esiste la classe operaia. Ora che il nazionalismo con le sue degenerazioni è alle nostre spalle, possiamo incitare noi stessi ad avere un po’ di orgoglio nazionale, che è orgoglio anche di quello che produciamo, dei nostri tecnici e dei nostri operai”.

GRAZIE PRESIDENTE


Manifestazione Pubblica