Il Vagabondo


I pensieri vagabondi: "Numero 30" si parla di: "GIORDANIA" - "Violenza contro le donne"

Vagabondo fotografo

La fotografia è uno sguardo puntato sul mondo, attraverso gli occhi e la sensibilità di chi si trova dietro l’obiettivo. E’ un’istantanea che ci restituisce una fetta di realtà, fermata per sempre sulla pellicola.

E’ un immagine che una semplice pressione sull’otturatore riesce a rendere eterna. E soprattutto è un prezioso ricordo di qualunque soggetto venga preso di mira dal fotografo: un volto, un paesaggio, una strada, un’opera d’arte.

Sono tanti i contenuti che può mostrare una foto e ognuno di questi si porta dietro una storia, un istante prezioso, un’emozione. Sfogliare un album di vecchie fotografie significa viaggiare indietro nel tempo, rivivere sensazioni lontane, riportare alla memoria luoghi che si è amato. Sarà per tutti questi motivi che ogni vagabondo porta sempre con sé una macchina fotografica. Per il desiderio di descrivere il mondo con i propri occhi. Per il piacere di riportare a casa una parte di quella vita vissuta che si incontra lungo la strada. Per la passione di regolare tempi e diaframmi e liberare la propria arte attraverso un clic, un’inquadratura, una messa a fuoco. Eternando sulla carta un pezzo di mondo, così come la sua natura ha deciso di inquadrarlo. E’ per tutte queste ragioni che chi ama immortalare la realtà, lo fa non distrattamente, ma con lentezza e dedizione. Cercando di fermare in un’immagine le emozioni, le percezioni, le irripetibili suggestioni di cui è pieno ogni istante vagabondo.

Edoardo



Leggi il numero 30    "Il Vagabondo"


in questo numero si parla di:

Giordania: nel cuore del Medio Oriente, alla scoperta di una piccola nazione che cela un cuore grande e ospitale e una miriade di preziosi tesori, quali Petra e il Wadi Rum.

Violenza contro le donne: in tutto il mondo si perpetrano ogni giorno crimini di ogni sorta contro il genere femminile, senza che nulla mai veramente cambi. E’ ora di dire basta!